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ESTerroni – Liina Lükk

Gli ESTerroni sono una categoria bizzarra almeno quanto gli Estoniani, ne fanno parte tutti gli estoni che vivono in Italia oppure che vi hanno vissuto per un periodo più o meno lungo per poi tornare in Estonia… BOLOGNA E’ SEMPRE BOLOGNA,  GRAZIE LIINA!

Nome – Cognome – Età – Città – Professione
Liina Lükk, 27. Ora abito in un villaggio poco lontano da Tallinn. Faccio la fisioterapista a un nuoto club per giovani disabili ma è più un lavoro volontariato. Perciò mi devo guadagnare da vivere facendo anche la massaggiatrice.

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Da quanto tempo sei stata in Italia e dove?
La prima volta sono andata in Italia, a Bologna nel 2007 grazie al progetto Erasmus. Ci sono stata per quattro mesi, ho fatto un corso di lingua, frequentato l’università e fatto anche un tirocinio presso un centro riabilitazione sportiva (Isokinetic). Ma ho ancora avuto abbastanza tempo per girare l’Italia con la mia amica (un’altra estone di Erasmus). Poi, dopo l’Erasmus sono tornata di nuovo in Italia più o meno una volta ogni anno per scoprire nuovi bei posti… o solo per respirare un sorso d’aria italiana. I have to say that when I haven’t been to Italy for some time, I start to feel like something important is missing… And so I just have to go there again every once in a while to “recharge my batteries”.

Descrivi la tua città in Italia…

Bologna è una vera città universitaria. Una città degli studenti, sia italiani, sia stranieri. Bologna è la città dei portici, dove l’ombrello è inutile anche se piove a dirotto. Ed i muri sotto dei portici sono coperti da numerosi annunci di chi cerca o chi offre un posto di letto, una camera, un’appartamento… Quindi si può dire che Bologna è la città di mille annunci. Certamente ha anche un grande valore storico e architettonico. Ma per me è anche una città di ricordi meravigliosi e di miglior gelato del mondo! Una città assolutamente indimenticabile!

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Come sono gli italiani?

Amichevoli, socievoli, sempre sorridenti (o almeno quasi). Amano buon cibo e lo sanno stimare. Sono molto fieri dei loro tradizioni.

Le maggiori differenze tra italiani ed estoni e cosa hanno in comune secondo te…

Gli italiani sono mille volte più aperti che estoni. E sorridono più. Di solito gli italiani non hanno paura di esprimere i loro sentimenti, gli estoni invece si. Gli italiani sono più appassionati mi sembra.
E cosa hanno in comune? Veramente non lo so.

Qualche stupido, strano, particolare aneddoto per descrivere il tuo rapporto con gli italiani?

Una cosa (davvero imbarazzante) che mi viene in mente subito, è quando sono uscita la prima volta con qualche amici italiani. Dopo la cena il cameriere ci ha chiesto se qualcuno vuole un caffè. Tutti gli altri hanno preso il solito caffè (come è d’abitudine in Italia) ma io volevo un cappuccino! Un CAPPUCCINO dopo la cena! Eh, ora lo so che è quasi illegale in Italia ma in quel momento non ero ancora consapevole di tutte queste regole che riguardano la tipica cena italiana. Allora, la cameriere e tutti i miei amici italiani mi hanno guardato un po’ perplessi, forse pensavano se stavo scherzando. Ed io non capivo niente al inizio. Finchè uno di miei amici mi ha chiesto: “Ti sei appena svegliata? Hai dormito bene? Vuoi anche un croissant con il tuo cappuccino?” Diciamo che è stato un bel lezione di come, cosa e quando si mangia (e bere) in Italia 

Quali sono stati i 3 posti dove sei stata in Italia che ti sono più piaciuti?

Ne sono più di 3 che mi piacciono tantissimo. Particolarmente le piccole città e paesini alle rive dei laghi o al mare – Garda, Salò, Cinque Terre, Portofino… Inoltre sono stata colpita (I was impressed ?) da Monteriggioni e da Villa Adriana vicino a Roma.

Quali sono le tue 3 canzoni italiane preferite?

Dipende dal momento e dal umore. Al momento sceglierei “Roma nun fa la stupida stasera”, “Parla più piano” (versione italiana della colonna sonora di “Godfather”) e “Soli” di Adriano Celentano.

I 3 piatti italiani preferiti?

Una domanda difficilissimo! I piatti italiani li amo tutti fin quando sono fatti di ingredienti freschi e più o meno locali. Cioè i piatti stagionali e/o tipici del regione sono sempre i migliori.

Cosa ti manca dell’Italia?

Gelato! L’atmosfera in generale, il modo di vivere, la dolce vita, il bel fare niente…

Cosa ti mancava dell’Estonia quando eri in Italia?

La mia famiglia, il pane nero e gli acciughe di Tallinn (Tallinna kilud).

Hai imparato il dialetto del posto in cui ti trovavi? Cosa sai dire?

Mentre facevo il tirocinio, mio tutor mi ha insegnato qualche espressione di “slang” italiano e un po’ di dialetto bolognese. Purtroppo per mancanza di pratica ho scordato tutto

Hai in programma di tornare in Italia un giorno?

Certo! Circa metà dell’Italia è ancora non scoperto per me 

Grazie Liina,

a presto!

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